Cortisone: a cosa serve, effetti collaterali, ..

Cortisone: a cosa serve, effetti collaterali, ..

È noto che bevande eccitanti chiamate dop venivano largamente usate dai pionieri olandesi trasmigrati sulle rive dell’Hudson a fondare Nuova Amsterdam (1626), l’attuale New York. Doping è un termine olandese/sudafricano (doop/dope) che indicava una bevanda a base di alcool e tè che aveva come scopo quello di far resistere alla fatica gli schiavi. Le attrezzature respiratorie di protezione personale sono particolarmente importanti per ridurre il rischio occupazionale di infezione quando la vaccinazione o tr…

L’esercizio fisico è infatti causa di variazione del flusso sanguigno, di modificazioni della funzionalità cardiaca e spesso di un innalzamento della temperatura corporea. I farmaci non vengono generalmente studiati per gli eventuali effetti collaterali che si possono determinare in condizioni estreme. La morte del ciclista inglese Tom Simpson al Tour de France del 1967 in seguito all’assunzione di amfetamine, fu probabilmente ascrivibile all’elevata produzione di calore e al notevole incremento della temperatura corporea durante la gara.

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E’ possibile effettuare una distinzione generale tra gli effetti collaterali che si verificano durante un ciclo, come la ginecomastia, la ritenzione idrica e l’aggressività, e quelli che si verificano dopo un ciclo, cioè disfunzione erettile e calo della libido. Così come in Italia, anche nei Paesi Bassi la produzione e il commercio senza licenza di anabolizzanti androgeni steroidei è vietato; tuttavia, l’acquisto illegale di tali prodotti in tutto il mondo appare abbastanza semplice, sia tramite i rivenditori locali sia attraverso il web. Gli arti invece tendono ad assottigliarsi, perché vengono mobilizzate e proteine determinando una riduzione della massa muscolare.

  • È compito poi del medico identificare i giovani a rischio, comprenderne le motivazioni e tentare di allontanarli dal doping.
  • Oggi, il doping è diventato un fenomeno sociale preoccupante, non più circoscritto alla sola cerchia degli atleti professionisti e non più limitato al giorno prima della gara, ma esteso a vasti strati della popolazione sportiva, con coinvolgimento dilagante dei più giovani e persino dei bambini.
  • I prodotti sono stati utilizzati contemporaneamente o consecutivamente, e la dose, la durata e la combinazione differivano sostanzialmente tra i diversi cicli.

In questo periodo, le ghiandole surrenali non sono funzionanti a pieno regime e non sono in grado di far fronte a una condizione di stress. Ciò è importante dopo l’assunzione di compresse cortisoniche nel corso dell’ultimo anno o dopo un trattamento acuto nelle ultime due settimane. Quando il ciclo di trattamento è occasionale e breve (inferiore alle tre settimane circa) è molto improbabile andare incontro ad effetti collaterali importanti, tuttavia è talvolta necessario proseguire più a lungo ed in questi casi è più probabile manifestare effetti indesiderati. Gli steroidi anabolizzanti sono farmaci fabbricati che assomigliano molto all’ormone testosterone o ad altri androgeni.

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Si possono citare anche aminoacidi glicogenici, quali l’acido glutammico e l’acido aspartico che sono risultati efficaci sotto forma di glutammato e aspartato di potassio e di magnesio. Preparazioni di aspartato di potassio, di magnesio e ATP sono state proposte negli stati di astenia come mezzi antifatica. Gli atleti greci tentavano di migliorare le loro prestazioni ai Giochi Olimpici con tutti i mezzi possibili. Galeno di Pergamo, il più insigne medico dell’antichità classica, intraprese lunghi viaggi per conoscere le droghe d’Oriente e tramandò notizie di vari stimolanti usati dagli antichi atleti e dai gladiatori.

Le informazioni sensoriali, comprendenti il dolore, si trasmettono all’encefalo lungo i nervi e il potenziale di azione è propagato da un flusso locale di ioni sodio, che penetrano nell’assone, scambiati con ioni potassio. Gli anestetici locali possono causare un blocco localizzato e reversibile della conduzione interferendo con l’apertura del canale del sodio, che è bloccato nella sua porzione più interna. Sono impiegati mediante infiltrazioni in loco, e quindi l’unica variante farmacocinetica determinante dipende dalla penetrazione dal sito di iniezione all’interno della terminazione nervosa.

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La riduzione dell’attività metabolica cellulare si traduce in una riduzione della produzione sia del collageno (probabilmente per ridotta sintesi di protocollageno), sia dei mucopolisaccaridi. Questi ultimi svolgono un ruolo essenziale nella formazione e nella stabilizzazione dei legami tra le fibrille collagene. Pertanto, la diminuzione dei mucopolisaccaridi inibisce l’aggregazione delle fibrille collagene neoformate e favorisce la disgregazione delle fibre già formate.

Tutto ciò può aumentare le complicanze che possono verificarsi con l’uso di questi prodotti. L’uso di questi farmaci è infatti contrario a quel principio di lealtà che dovrebbe essere alla base di ogni competizione sportiva e, nelle dosi di solito impiegate dagli atleti, è inoltre rischioso per la salute. La Commissione medica del CIO e la Conferenza mondiale di Ottawa hanno stabilito, per gli atleti trovati positivi ai test, la sanzione di due anni di sospensione per la prima infrazione e di sospensione a vita per la seconda.

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I corticosteroidi invece sono usati per smorzare le risposte immunitarie iperattive e ridurre il gonfiore. Gli steroidi anabolizzanti abusati dagli atleti sono la versione sintetica del testosterone. Sia gli uomini che le donne producono naturalmente testosterone, ma come tutti gli ormoni, che regolano le funzioni basilari https://imieisteroidi.com/ del corpo, il suo bilanciamento può avere conseguenze di ampia portata. Gli effetti collaterali che i cortisonici possono indurre sono legati soprattutto alla dose utilizzata e alla durata del trattamento; possono variare in funzione della via di somministrazione utilizzata e, talvolta, del principio attivo impiegato.